25 marzo 2009
Muggiano - Audace, il derby del cuore


Mettiamo qualche foto, che è meglio va...







Se cliccate al link 2 post fa, però, le foto sono di più alta qualità. Magari Ringhio vuoi mettertela come profile picture su FB...
24 marzo 2009
Finalmente in libreria...
La Nascita della Perfezione
Come da una fugace fellatio chiesta dal buon Giuseppe, sia nato per errore il fratello nascosto di Gesù, Perfezione.
Mentre uno andava in giro per la Palestina mendicando e sparando cazzate all'aria poi rivelatesi Credo per milioni di persone, l'altro aveva ai suoi piedi il Mondo rivelando una cosa.
Non sbagliava mai, nemmeno quando in realtà lo faceva.
Macchine donne denaro e su tutto la perfezione aggraziata nei movimenti sottolineata dal suo Grande Maestro.
Un romanzo forte dove il suo Ego, il suo Enorme Ego e Giorgino lottano per rubare il cuore della bellissima Autostima.
Hanno detto:
Gigi Bisanti: “ma che è….aooooo…a me me pare che Perfezione e Giorgino so…g…g…come se dice….”
Farinho: “un libru belo, bela trama, belo titulo, ma sero figa, sero figa”
Affot: “Eh sì eh sì…l’ho letto porco ***…”
Foto
http://picasaweb.google.com/lucaortu/Partita#
Scaricatele, tagliatele, mettetele sul sito, insomma fateci un po' quello che volete.
Intanto vi regalo un Giamma improponibile...
Ciao,
Luca
P.S: Malla fai le pagelle, anche sommariamente...
23 marzo 2009
Muggiano - Audace 0 a 0
15 marzo 2009
Rugby o Calcio?
Pesso - 6 Rigore a parte, l'unica cosa che subisce sono le minacce dell'arbitro per la sua lentezza in ogni cosa: dalla preparazione prepartita ai rinvii. D'altra parte però interpreta solamente il gioco del calcio alla moviola. Come la moda impone. MATTEO DOTTO.


Luca - 7,5 Sempre attento all'evolversi dei reality, oggi si è distinto come prossimo concorrente alla Fattoria. Doma l'imbizzarrito attaccante/vitello avversario. TRENTALANGE.

Radu - 7 Pavido nel non allontanarsi più di tanto dai compagni di reparto, riesce comunque ad arrivare a sbrogliare parecchie situazioni prima del patatrac, come quando vieni fuori al momento giusto. SALTO DELLA QUAGLIA.
Malla - 6,5 La Dea Nemesi decide di non punire il suo ritorno sul luogo del delitto. Ripaga la generosità del destino con una prova di maturià culminata con il terzo cartellino giallo in tre partite. Come sempre a Vigevano, SAGGIO.
DaDe - 7,5 Umile e generoso nel lottare a centrocampo, caparbio e tecnico quando guadagna il rigore. Avesse anche le tette sarebbe davvero completo. TRANSGENDER.
Krepa - 7 Finalmente un campo in cui ha potuto mettere in mostra le sue qualità di lottatore senza che sfigurassero le sue tendenze campanilistiche, oggi molto apprezzate per far respirare la squadra. GUELFO o GHIBELLINO?
BobO - 7 Rientra titolare pur con la caviglia malconcia. Con una gamba sola l'unico che ha dato un contributo superiore al suo è stato Enrico Toti nel 1915/18. PATRIOTA.
Lele - 6,5 Nessun buco = Nessun pericolo. Il personaggio di Radiofreccia contro la droga avrebbe potuto benissimo essere lui. TESTIMONIAL.
Kugi - 7 Da Oscar allo Chef Tony, ovvero la miglior televendita che ciascuno di noi abbia mai visto. Fa respirare la squadra tenendo palla, pressa e cerca di andare in profondità, aiuta in difesa. Multifunzionale come il miglior coltello Miracle Blade. TRINCIAPOLLO.
Puddu - 7 Puntuale come un postino nell'imbucare il rigore del vantaggio, lotta in attacco fino a crearsi l'occasione del 2 - 0. Purtroppo questa volta il postino non ha chiavato due volte. CASTO.
Sfò - 6 Dà una mano nel finale marcando il piccolo centrocampista di colore. INTERRACIAL.
Teo - s.v. spiccioli di partita. SVELTINA.
Malla.
13 marzo 2009
Pudd Dogg & Kele - oscenità!


08 marzo 2009
Vivi, morti o X ?
PAGELLLACCCIEEEEEEEEE:
Pesso -6 Se non scopi non puoi mettere in cinta nessuna, se non subisci tiri in porta non puoi prendere gol. Dopo il threesome di sabato sera passa una domenica IN BIANCO.
Sfo - 6,5 partita tranquilla e senza affanni, come la giornata di un qualsiasi impiegato statale prima del decreto legge Brunetta. Il dolore al tallone è stato giustamente ignorato dal mister che non ha nemmeno preso in considerazione la sostituzione. ACHILLE.
Ortu - 6,5 Riesce a far diventare il proprio avversario più scarso che brutto. Vista la fisionomia del 9 avversario è da considerarsi una vera impresa. Scritturato per la prossima serie di Nip&Tuck. MASTOPLASTICO
Giò - 6,5 La logica parla chiaro: se non mi ricordo nemmeno chi marcasse o l'attaccante era uno scandalo o ha giocato da Dio. Per non essere blasfemi scegliamo la virtù del giusto mezzo. D'altronde è stato il primo a scegliere un atteggiamento pacato non presentandosi in pessime condizioni. SOBRIO
Malla - 6 Mostra egregiamente tutto il repertorio tenuto nascosto domenica scorsa: cross sbilenco alle ortiche, ammonizione inutile a centrocampo, cambio rimessa e sensazione di affanno totale. SIDE B
Krepa - 6,5 Guida il centrocampo nel gioco aereo senza che gli avversari riuscissero a contrastarlo. Due buoni lanci invitanti sbagliati per pochi centimetri. Gli stessi pochi centimetri che fanno di noi dei comuni mortali in confronto a Rocco Siffredi. PISELLINO
DaDe - 6,5 In linea con le brutte scarpe di basso profilo si sbatte di brutto per tutta la partita. Gli viene negato un rigore, la colpa è del suo essere troppo un bravo ragazzo. Il rigore, come l'orgasmo, è una cosa seria. Bisogna saperlo simulare bene, sennò il partner se ne accorge. BRIGHI
Jack - 6 Si conferma nel ruolo non suo. Usa bene la testa e la pacatezza, soprattutto quando chiama testa di maiale il tranquillo numero 8 avversario. Dopo Maldini, Ronaldo e Weah l'Unicef ha trovato un nuovo ambasciatore di pace. ZIDANE.
Lele - 6,5 Perfetto in fase di copertura sul prestante numero 11 avversario, poco propositivo in avanti. Lo stesso principio delle orge promiscue, primo non prenderlo, successivamente provare a metterlo. Nell'attesa si può sempre guardare. VOYEUR
Puddu - 7 Prova a tenere su di sè tutto il peso dell'attacco, come avere più ragazze da soddisfare nella stessa notte. Vista la volèe uscita di poco nel primo tempo e l'assist sontuoso nel secondo ci stava quasi per riuscire. BIGAMO
Kugi - 6 Poca differenza tra lui e il robottino Oscar delle televendite su Telelombardia. Entrambi giravano per il prato tagliando erba. Ci mette però impegno in un ruolo non suo senza avere il ritmo partita. Basilare il suo ritorno in forma per il futuro. MESSIA
Radu - 6 Entra con voglia regalando subito una serpentina da brivido, sbaglia il colpo da tre punti nel finale per colpa della sovrabbondanza del suo apparato riproduttore che lo ha ostacolato nell'operazione di calcio. MINCHIONE (sia chiaro, nel senso siciliano di molto dotato.)

P.s. nella foto, per chi non lo conoscesse, il robottino Oscar.
Malla.
04 marzo 2009
Terremoto Farinho

03 marzo 2009
Clamoroso al Cibali
PAGELLE
PESSINA 7: Sempre presente sulle palle vaganti in area, sicuro nei rinvii di piede, incolpevole sul goal. La difesa gli evita parate complicate, ma dà comunque l’impressione di essere in giornata e, più in generale, in un buon momento di forma. CONVINCENTE
SFORZA 7: Di nuovo libero dopo un paio di partite, è la solita garanzia e sicurezza per tutto il reparto. Sempre nella giusta posizione, spazza quando serve ed imposta se ne ha la possibilità. Prende una botta e qualche insulto nel finale, ma non abbandona la squadra e la conduce al meritato successo. REGISTA BASSO
ORTU 7: Il voto è la media (arrotondata per eccesso per gentile concessione al Capitano) tra il voto 8 per aver annullato il loro numero 9 ed il voto 5,5 per aver permesso di segnare di tacco al Kuyt di Cesano Boscone, il numero 13. Il Vangelo del marcatore anni ’40 non ammette eccezioni, e Luca, che sabato sera ambiva ad un ruolo clericale, dovrebbe saperlo bene. CHIRICHETTO DA CONFESSARE [Scherzi a parte, grande partita, con anticipi puliti, dominio totale sulle palle alte ed assenza delle discese palla al piede che tanto sono gradite al Bebi! CAPITANO SENZA FASCIA]
GIORGIONE 7: Inizia con un fallo a palla lontana che non promette nulla di buono, poi si riprende subito e fornisce una prestazione robusta dal punto di vista fisico ed attenta in marcatura anche sulle palle inattive. Ottima giornata anche come battitore libero, azzecca pure il pronostico della partita. VEGGENTE
LELE 6,5: Rientra dopo un periodo trascorso tra acciacchi di stagione e trasferte olandesi, controlla senza patemi la sua zona, dosando le forze per arrivare in fondo alla partita. Un pestone lo sottrae al fortino finale, dimostra comunque di essere in crescita dopo il brutto pomeriggio contro la Murialdina. UOMO SPOGLIATOIO
CREPALDI 7: Anche tanta qualità, oltre alla consueta grinta, per il cuore del nostro centrocampo. Dopo pochi minuti ha già preso un pestone, ma stringe i denti come al solito e dispensa importanti aperture, tra cui quella dell’azione del rigore. Prende un giallo un po’ stupido, ma non si scompone e continua il suo gioco di pressing ed interdizione. SENATORE
ROGNONI 7: Moto perpetuo, è il complemento ideale per il Krepa e Jack. Lotta su tutti i palloni, copre in fascia, torna in difesa, si propone in zona goal. Subisce un fallaccio e non reagisce, esce per un lieve affaticamento nel finale. MEDIANO UNIVERSALE
JACK 7,5: Finalmente al centro del campo e del gioco, dimostra tutte le sue qualità. Il piede non si discute, colpisce per prestanza fisica e per presenza sulle palle alte. Bravo a non reagire alle provocazioni avversarie, è anche capace di disporsi tatticamente in campo, per coprire il pressing portato dai compagni di reparto. Positiva sorpresa per uno (il Farina!), logica posizione in campo per tutti gli altri! NUOVO RUOLO
MALANDRA 8: Potrei dire solito stantuffo di quantità e qualità, ma con un goal e un rigore procurato non darei abbastanza merito al MIGLIORE IN CAMPO. Lucido nella prima occasione, quando si lascia giustamente cadere al contatto dell’avversario, caparbio nella seconda, quando spinge in porta di sinistro un pallone che sembrava irraggiungibile. Condisce il tutto con un po’ di sano agonismo ed i soliti tuffi da uomo di gomma. DOPPIETTA VIRTUALE
RADICE 7,5: Caricato dal Mister negli spogliatoi, libero di inventare calcio dove lo porta il suo estro, propone in campo quasi tutto il repertorio di tocchi di classe delle partitelle della settimana, unito ad una voglia quasi mai vista in partita. Manca solo il goal, che sfiora in un paio di occasioni, forse anche poco lucido per il gran lavoro in fase di copertura e per i continui scatti in profondità. Esce contento e stremato a metà ripresa. PUNTA DI DIAMANTE
PUDDU 7,5: Il Puddu che tutti abbiamo ammirato negli anni scorsi è tornato! Rapido e sgusciante, tecnico e sfrontato. Segna con freddezza il rigore del vantaggio, si muove da prima punta su tutto il fronte d’attacco, detta il passaggio ed è il primo a rincorrere gli avversari. Deve però ancora imparare a farsi fischiare qualche punizione a favore a fronte di tutti i calci che prende, ma ha promesso al Farina che questa estate va in Sardegna a prendere ripetizioni dal Dino. FUNAMBOLO
VENTURA 7: Entra in fascia per un Malandra esausto ed ammonito, inizia a correre come suo solito a tutto campo per bloccare sul nascere le azioni degli avversari. Prezioso per evitare di subire il pareggio beffa finale. ½ punto in più perché si rende sempre disponibile pur giocando da almeno 2 settimane con una caviglia gonfia come un melone. MARATONETA
CUGI 6,5: Causa i pochi allenamenti, oggi si propone come valida alternativa finale a Radice nell’inedito ruolo di seconda punta. Bravissimo a tenere palla e conquistare qualche prezioso fallo per far rifiatare la difesa, si destreggia anche in un paio di slalom sulla trequarti avversaria. CIRCENSE
GIORGINO 6,5: Un po’ Burdisso, un po’ Nelson Vivas, solo per citare due suoi idoli interisti, anche oggi entra e distribuisce salomonicamente i suoi rinvii di punta provati sui compagni in settimana e la sua marcatura a uomo anni ’30 con contraccolpi stile Toffa incorporati. L’undici avversario, che è un bravo ragazzo e non invoca la giustizia divina, chiede:”Ma quanto mi marchi?” Risposta:”Ma se sono appena entrato in campo!” SOLDATINO
PANARELLI 6,5: Salutato con simpatia da tutti i suoi vecchi compagni e mister prima della partita, a fine gara si prende la sua piccola rivincita, partecipando pure alla difesa del risultato con i suoi centimetri ed i suoi muscoli. Il Bebi lo chiude negli spogliatoi all’intervallo per evitare che entri in campo, ma il giovane gioca e tenta pure il tiro a sorprendere il portiere avversario. Scelta sbagliata, ma buon segno di personalità. EX DI TURNO
Celebrata degnamente la vittoria, non posso però non dare notizia del susseguirsi di continue ed imbarazzanti manifestazioni di ignoranza da parte dei membri del Gruppo Sportivo Muggiano. Ultimo in ordine di tempo il complimento del Mister a Puddu per la partita di domenica (n.d.r.: “Puddu, oggi hai giocato una partita con la G maiuscola!”), ma molte sono le espressioni per le quali i nostri avi padri della lingua italiana si stanno rivoltando nella tomba. Ognuno si faccia un esame di coscienza e consideri la pessima immagine che sta dando di sé alle nuove generazioni che stanno venendo da poco tempo a Muggiano, tutti giovani vogliosi di imparare tanto il gioco del calcio, quanto la differenza tra maculato e mulatto, o il nome tecnico di un certo dottore…. A tal proposito la sindaca Letizia Moratti ha emanato un decreto d’urgenza che impone al nostro blog di colmare le lacune culturali dei componenti della squadra fornendo spunti di studio individuale ed istituendo alcuni momenti di verifica e comprensione collettiva degli argomenti proposti. Il ripasso comincia con alcune poesie dei primi del 1900, l’autore è il triestino Umberto Saba, e le tematiche calcistiche dovrebbero in qualche modo aiutare i giocatori nello studio. Gli allenamenti di giovedì sono infatti sospesi e tutti i tesserati Muggiano sono tenuti a presentarsi puntuali alle 20.15 per declamare a memoria i testi dei due brevi componimenti poetici. Chi non supera l’interrogazione, domenica non è convocato. Interroga il “Prüfessür” Malla! Di seguito i testi delle due poesie. Nella prima è presente anche un breve commento, che non evidenzia però il fatto che il portiere citato è senza dubbio un allora giovanissimo Beppe Castaldi, mentre la seconda ben rappresenta la realtà della squadra del Gruppo Sportivo Muggiano.
GOAL
Da un goal, il fatto più esaltante di una partita di calcio, è stata ispirata a Umberto Saba questa lirica carica di entusiasmo e di espressività. Lo scoppio di ammirazione e di esaltazione della folla, l’amarezza del portiere che non è riuscito ad impedire il goal, ma che ritrova la solidarietà dei compagni di squadra, l’abbraccio di felicità scambiato tra i giocatori della squadra che ha segnato, sono espressioni di genuinità, non importa se lieta o sofferta, per noi tutti, troppo spesso costretti a vivere una esistenza priva di serenità e di autenticità.
Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non vedere l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che lo induce
con parole e con mano, a sollevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.
La folla – unita ebbrezza – par trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato sotto il cielo, di vedere.
Presso alla rete inviolata il portiere,
l’altro – è rimasto; ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasto sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa – ei dice – anch’io son parte…
SQUADRA PAESANA
Anch’io tra i molti vi saluto,
rosso alabardati, sputati
dalla terra natia, da tutto un popolo amati.
Trepido seguo il vostro gioco.
Ignari esprimete con quello antiche cose
meravigliose sopra il verde tappeto,
all’aria, ai chiari soli d’inverno.
Le angosce che imbiancano
i capelli all’improvviso,
sono da voi così lontane!
La gloria vi dà un sorriso fugace:
il meglio onde disponga.
Abbracci corrono tra di voi, gesti giulivi.
Giovani siete, per la madre vivi;
vi porta il vento a sua difesa. V’ama
anche per questo il poeta, dagli altri
diversamente – ugualmente commosso.
01 marzo 2009
CLAMOROSOOO!!
35° 1°t Puddu
15° 2°t Malla